11 marzo
ARIANO IRPINO IN LOTTA PER LA CHIUSURA DELLA DISCARICA DI DIFESA GRANDE
Oggi non sono comparsi autocompattatori lungo le strade che conducono alla discarica di Difesa Grande. E' stato, sostanzialmente, un giorno di tregua, seguito alla giornata di ieri caratterizzata soprattutto dall'incontro fra il Commissario Catenacci e il ministro dell'ambiente. L'incontro ha prodotto una serie di dichiarazioni da parte del ministro, le quali, però, nulla dicono su quanto accadrà nei prossimi giorni: si tratta di una serie di frasi in stretto politichese, da cui pare di capire che per il momento si entra in una fase di stallo, nel senso che si è alla ricerca di "soluzioni alternative" e di "siti alternative" (cioé altre discariche, in cui sversare i rifiuti campani per fronteggiare l'emergenza. Tuttavia, da nessuna parte si parla della chiusura definitiva di Difesa Grande (in verità, non si parla proprio di chiusura!).
Molta stampa, oggi, porta grandi titoli sulla vittoria della lotta di Ariano. ma qui, la gente è (giustamente) diffidente e non abbassa la guardia: i presidi vengono mantenuti. Si discute sul senso di quanto sta accadendo e sulla necessità di non abbassare la guardia fino a quando la discarica non sarà chiusa definitivamente con un preciso provvedimento.
E' circolato, in giornata, un volantino anonimo che bene riassume la situazione:
"Non è affatto vero che la discarica è stata CHIUSA!!!
Queste voci sono prive di fondamento!!!
Il commissariato di governo non ha ancora predisposto la chiusura definitiva dell'impianto di Difesa Grande e poiché la nostra battaglia ha questo scopo preciso è necessario continuare la mobilitazione generale e totale sempre nei limiti della correttezza e della massima civiltà.
Occhio ai TIR maleodoranti che molto presto faranno nuovamente la loro comparsa sulle strade del nostro territorio.
I presìdi di via Cardito e del bivio di Villanova del Battista rimangono aperti ed è fondamentale non arrendersi."
I cittadini in lotta
Ariano Irpino, 11 marzo. Continua...