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Jasna Gora
Nel 1382 un gruppo di frati dell’Ordine di San Paolo l’Eremita ( chiamato comunemente Ordine dei Paolini, nato nella metà del XIII sec.) giunse dall’Ungheria e si stabilì sulla collina di Jasna Gora fondandovi un convento. Due anni dopo essi ricevettero in dono dal principe Ladislao di Opole il quadro Miracoloso della Madre di Dio, che riporta l’immagine di Maria con il Bambino, ormai da secoli conosciuta in tutto il mondo come la “Madonna Nera di Czestochowa”.
Al quadro miracoloso è legata una storia popolare, a tratti circondata da leggende, che la tradizione ha riportato fino a noi, secondo cui il quadro è stato dipinto da San Luca evangelista sul piano del tavolo su cui pregava e mangiava la Vergine Maria. Lo realizzò su richiesta dei fedeli allo scopo di tramandare l’eccezionale bellezza della Madre di Cristo. Dopo varie vicende che videro la tela spostarsi a Costantinopoli e poi in Bielorussia, fu Ladislao, principe di Opole, che, adempiendo a un voto da lui fatto, la pose nella chiesa di Jasna Gora e ne affidò la tutela ai Paolini. Questa storia è stata tramandata da un antico manoscritto la cui copia del 1474 è attualmente conservata nelle raccolte dell’archivio di Jasna Gora. In realtà l’origine e la data di esecuzione
del quadro continuano ad essere oggetto di discussione mentre ci sarebbero
validi motivi per supporre che il principe di Opole lo abbia donato ai
Paolini il 31 agosto 1384.
L’immagine divenne famosa fin dall’inizio
per gli innumerevoli miracoli che attirarono folle di pellegrini da tutta
la Polonia e dall’estero. Sebbene centinaia di avvenimenti miracolosi
non siano mai stati annotati per mancanza o negligenza, esistono oggi
8 volumi, nell’archivio del Santuario, che riportano, spesso con
estrema precisione, circa 1.400 miracoli attribuiti all’intercessione
della Madonna di Jasna Gora. L’8 settembre del 1717 fu incoronata
Regina della Polonia.
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