Index
Home Page
Chi siamo
Dove siamo
Photo gallery
Links
Contatti
Credits

Il
Volontariato
GRECI
incontri
manifestazioni
|
Visita al PARCO
STORICO di
MONTE SOLE
e al Museo
della RESISTENZA di
BOLOGNA
05 agosto 2008

IL PARCO STORICO di
MONTE SOLE
In occasione del “Giorno
della Memoria” 2008, che il GVR ha condiviso con gli
alunni della Scuola Media “P.S.Mancini” a cui ha proposto
una mostra fotografica del viaggio
ad Auschwitz, si è discussa l’idea di una visita
al Parco di Monte Sole.
Il 5 agosto abbiamo realizzato questo viaggio che ci ha condotti tra i
ricordi più drammatici che l’Italia ha vissuto dopo l’8
settembre ’43, ossia dopo l’armistizio con gli Alleati a cui
è seguita l’occupazione nazista.
Tappe della giornata: il Parco di Monte Sole, il
Sacrario di Marzabotto, il museo della Resistenza di Bologna.

Meglio conosciuto come la strage
di Marzabotto (il comune più devastato), l’eccidio
di Monte Sole fu un insieme di stragi compiute dai nazisti,
particolarmente tra il 29 settembre e il 5 ottobre del 1944, in tutta
quella zona che forma il gruppo collinare di Monte Sole.
Proprio qui, a pochi kilometri da Bologna, durante i rastrellamenti alla
ricerca dei partigiani della brigata Stella
Rossa i soldati tedeschi attuarono crimini vergognosi
e gravissimi nei confronti della popolazione civile.
Eppure non era trascorso neanche un mese da quel 12 agosto ’44 in
cui si era consumato il massacro di Sant’Anna di Stazzema (in tre
ore furono uccise 560 innocenti vittime, quasi tutti bambini, donne e
anziani). Chi condusse l’operazione fu Walter Reder, capo del 16°
battaglione della 16° divisione SS Reichsfuhrer, su
ordine del feldmaresciallo Albert Kesselring che voleva colpire
duramente gli appartenenti alla brigata e i civili che l'appoggiavano.
Per i visitatori esiste, su queste colline, un Itinerario
del Memoriale che ripercorre i luoghi del massacro che oggi costituiscono
il Parco e comprende i tre comuni di Marzabotto, Monzuno e Grizzana. Nell'intera
zona vennero trucidati 955 civili.
Tra questi monti la Brigata Partigiana Stella Rossa combattè con
coraggio ma l'eccidio ne segnò la fine. La liberazione di Monte
Sole avvenne il 16 aprile del '45, dopo una dura battaglia tra le forze
Alleate e l'esercito nazista.
Una lapide commemorativa, lungo il percorso, conclude con queste parole:
"La nostra pietà per questi
morti significhi che tutti gli uomini e le donne
sappiano vigilare perchè MAI
PIU' IL NAZIFASCISMO RISORGA"
LE
FOTO
------------------------------------------------------------------------------------
Il MUSEO della
RESISTENZA di BOLOGNA
Ospitato nell’ex convento di S.Mattia, il MUSEO
DELLA RESISTENZA DI BOLOGNA raccoglie una grande tipologia
di materiali (documenti, foto, manifesti) relativi alla storia dell´antifascismo,
della Resistenza bolognese e dell´Italia repubblicana.
In particolare, illustra la storia della Resistenza bolognese e dell'antifascismo
nel periodo tra le due Guerre mondiali e il ruolo della Resistenza nel
dopoguerra e nell'Italia repubblicana, offrendo uno spaccato di storia
locale tra il 1919 e i nostri giorni attraverso documenti d'archivio,
immagini fotografiche, filmati, prodotti multimediali, testimonianze di
vario genere.
Il museo ospita anche due applicazioni multimediali dedicate all'Ossario
dei partigiani alla Certosa di Bologna e al Sacrario dei partigiani di
Piazza Nettuno.
E’ diviso in sale tematiche:
L´antifascismo prima della Resistenza
L´opposizione al fascismo in Italia, la repressione e la partecipazione
degli antifascisti italiani alla guerra civile spagnola
La Resistenza agita
I protagonisti, i luoghi e le stagioni dell´esperienza resistenziale
nel territorio bolognese
La guerra subita e la Resistenza a Bologna
La vita in città nei venti mesi che vanno dall´8 settembre
1943 alla Liberazione
Dopo la Resistenza
La vita di un´idea e la costruzione della memoria
Video/camera
Laboratorio di suggestioni multimediali
)
Il Museo è stato progettato e realizzato dall’ ANPI-Comitato
Provinciale di Bologna, dal Comune di Bologna e dall’ Istituto Storico
Parri Emilia-Romagna. Il museo è gestito dall'Istituto Storico
Parri che articola il proprio servizio culturale nell'Archivio storico,
nella Biblioteca, nella Sezione Audiovisivi e nella Sezione Didattica,
nonché nell'attività di ricerca scientifica e di promozione
culturale.
L´Istituto ospita nella propria sede il Cedost
(Centro di documentazione storico-politica sullo stragismo), l´Isrebo
(Istituto per la Storia della Resistenza e della Società Contemporanea
nella Provincia di Bologna "Luciano Bergonzini"), il Landis
(Laboratorio Nazionale per la Didattica della Storia), anch´essi
risorsa culturale per il pubblico del Museo.
L’organizzazione offre anche dei servizi rivolti agli studenti:
- percorsi guidati attraverso le diverse sale per la conoscenza della
struttura informativa complessiva del museo;
- laboratori per gli studenti (l'uso delle fonti, la ricostruzione del
fatto storiografico, la produzione del testo);
- percorsi della memoria sul territorio;
- percorsi storiografici nella Resistenza bolognese;
- percorsi virtuali su temi diversi;
- esposizioni e mostre temporanee;
- incontri e seminari per gli insegnanti su specifici argomenti di studio
relativi alla storia del '900.
LE
FOTO
|